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Creatività al femminile

Per festeggiare l’8 marzo Diario Creativo non poteva che puntare sull’arte, dedicando uno sguardo particolare alla creatività al femminile: da Artemisia Gentileschi alle creative contemporanee, ecco una mini panoramica delle artiste che hanno lasciato o stanno lasciando il segno, per celebrare la Festa della donna anche nell’arte!

 Le antesignane: Artemisia Gentileschi e Sofonisba Anguissola

Giuditta e la cattiva servaAnche se Plinio il vecchio riporta il nome di alcune pittrici dell’antica Grecia, come Kalypso o Timarete, le più conosciute tra le artiste del passato sono di certo Artemisia Gentileschi e Sofonisba Anguissola. In particolare, Artemisia Gentileschi, per la sua vicenda personale che la vide contrapposta al marito e al suo stesso padre, è considerata oggi il simbolo dell’arte al femminile. Nata a Roma nel 1593, questa artista contribuì inoltre in maniera decisiva alla diffusione del caravaggismo, basato sull’utilizzo della luce e di effetti pittorici drammatici, come dimostra l’opera “Giuditta e la cattiva serva” rappresentata qui a fianco.

Foto: Artemisia Gentileschi [Public domain], via Wikimedia Commons

 

 

Three children with dogLa lombarda Sofonisba Anguissola invece rappresenta la pittura italiana rinascimentale al femminile. Nata a Cremona nel 1532, fu la prima donna pittrice a godere di fama internazionale, in particolare per quanto riguarda i ritratti, come per esempio questa “Three children with dog”.

Foto: © www.bridgemanimages.com

 

 

La_cullaBerthe Morìsot

Moglie di Eugene Manet, pittore e fratello del più celebre Edouard, Berthe Morisot fece parte del movimento impressionista nato a Parigi verso la fine dell’800. Benché fu osteggiata dalla società dell’epoca, che riteneva disdicevole per una donna la professione di pittrice, l’artista continuò a perseguire la propria passione, specializzandosi nella rappresentazione di scene domestiche, tra cui la celebre opera “La culla” qui riportata.

Foto: Sailko via Wikimedia Commons

 

Tamara in the Green BugattiTamara de Lempika

Nata a Varsavia nel 1898, Tamara de Lempika affermò l’immagine di una donna, moderna, indipendente, alla ricerca di una propria realizzazione, lontano dall’ascendenza maschile o della propria famiglia, come era invece consuetudine ai suoi tempi. Celebri sono i suoi ritratti femminili, dai colori vibranti e vivaci, tra cui spicca “Autoritratto nella Bugatti verde”, qui raffigurato, che forse esprime al meglio la personalità della pittrice.

Foto: emilyd10_v2 – Flickr

 

Frida Kahlo - Self-portrait with Thorn Necklace and HummingbirdFrida Kahlo

 Considerata forse una delle artiste più note al mondo, la messicana Frida Kahlo costituisce anche un grande esempio di forza e di creatività, soprattutto per quanto riguarda le sue opere in cui rappresenta le scene del folklore messicano. Fino al 3 giugno 2018 possiamo ammirare le sue opere in Mostra al Mudec – Museo delle culture di Milano.

Foto: cea + – Flickr

 

 

 

Marina_abramovic_UlayMarina Abramovic

Nata a Belgrado nel 1946, fino dagli esordi ha scelto il proprio corpo come oggetto della sua arte, indagando i confini estremi della resistenza fisica e psicologica, come mostra questa opera “Ulay porta in tribunale Marina”.

Foto: http://www.radio-theatre.fr/content/

 

 

Arlene Shechet Best BehaviorArlene Shechet

Nata New York nel 1951 Arlene Shechet è una delle artiste che magigormente hanno contribuito ad affermare il modellismo e la ceramica all’interno del panorama artistico contemporaneo.

Foto tratta da: http://www.arleneshechet.net/

 

 

 

 

 

 

Rachel_KneeboneRachel Kneebone

Ritrarre la condizione umana: ecco l’obiettivo che caratterizza la ricerca artistica della inglese Rachel Kneebone, nota per le sue sculture in ceramica che ritraggono complicate aggregazioni di corpi.

 foto: Wally Gobetz – Flickr

 

 

 

 

 

 

Rita_Bellati-Laura_OrihuelaA popolare l’universo delle creazioni al femminile, accanto alle più  grandi artiste vogliamo celebrare anche tutte le donne che ogni giorno compiono un gesto creativo, forse meno conosciute ma altrettanto capaci di esprimere loro stesse in ciò che realizzano. Per esempio la spagnola Laura Orihuela o l’italiana Rita Bellati, che hanno scatenato la propria fantasia utilizzando la nuova pasta modellabile DAS Smart: scoprite su dascreativelab.com le loro creazioni e entrate a far parte anche voi del mondo creativo al femminile con i vostri lavori!