Crescere è un’arte. </br> Da prendere molto seriamente CategoriesPremi nazionali per le scuole

Crescere è un’arte.
Da prendere molto seriamente

Settimane decisive per la quarta edizione del Premio Giotto “La Matita delle Idee”: tra poco più di un mese infatti scadrà il termine per la presentazione dei lavori eseguiti dai bambini della Scuola Primaria e dell’Infanzia.

Il tema di quest’anno è “Crescere è un’arte“. Un argomento molto importante sotto diversi punti di vista, anche non strettamente legati alla creatività. Crescere è infatti un’arte che va presa molto seriamente: dall’imparare a stare bene a scuola al capire come stare bene con gli altri.

Per questo motivo, tra i membri della giuria di qualità che valuterà i lavori sarà presente anche Gherardo Colombo, ex magistrato e ora attivo nelle scuole per far conoscere i principi della Costituzione italiana e difendere il valore della libertà. E proprio per questo motivo tutte le scuole partecipanti saranno omaggiate con il suo libro “Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini”.

Oltre a valutare i progetti, Colombo ha voluto inoltre scrivere una lettera per condividere idealmente con tutti i ragazzi che stanno partecipando al Premio – e naturalmente anche con i loro insegnanti – alcune sue riflessioni sul tema del Premio. Ecco alcuni stralci di questo messaggio!

Crescere significa diventare liberi

Il punto cruciale della crescita per Gherardo Colombo è proprio l’acquisizione della libertà:

“E’ vero, crescere è un’arte” – scrive infatti l’ex magistrato “Perché, contrariamente a quello che di solito molti pensano, crescere non succede per conto suo (…) No, è necessario che noi ci siamo, che ci mettiamo tanto impegno – e magari anche della fatica – per poter diventare davvero grandi. Crescere è lo strumento attraverso il quale si diventa liberi, purché lo si usi correttamente. Purché ci si renda conto che crescere vuol dire imparare, mettersi dentro sempre più conoscenza“.

E’ necessario imparare a diventare liberi

Il concetto che Gherardo Colombo vorrebbe trasmettere ai ragazzi è che la libertà va imparata. Può sembrare un’idea bizzarra, perché di solito la libertà appare come una conquista, ma secondo Colombo:

Solo chi è libero può scegliere, ma non si può scegliere veramente se non si conoscono le alternative, se non si sa cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è utile e cosa inutile, cosa ci aiuta e cosa ci danneggia. Tutto questo possiamo saperlo soltanto se lo impariamo“.

L’importanza delle regole

Crescere ha molto a che fare anche con le regole” – scrive ancora Colombo – “Anche queste sono strumenti, che ci dicono come si fa: se vuoi fare una torta bisogna seguire la ricetta; se vuoi prendere il treno è necessario rispettare l’orario ferroviario (…) Le regole, se sono fatte bene, ci servono molto anche per le cose più importanti, come la libertà e il modo di vivere. Sono le regole a darci i diritti!“.

Gli strumenti che aiutano a imparare le regole

Il discorso di Gherardo prosegue infine sui gli strumenti che ciascuno di noi ha a disposizione per imparare le regole dello stare insieme, fin da piccoli. Primo fra tutti la Costituzione, che egli stesso si impegna in prima persona a far conoscere:

“(…) per crescere è necessario imparare. E’ necessario imparare anche le regole, perlomeno quelle più importanti, che stanno nella Costituzione. Conoscerle e capirne il significato. Per questo ho scritto <Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini>, per aiutare i bambini a conoscere le regole più importanti del nostro stare insieme”.