Premio GIOTTO La Matita delle Idee: la creatività come gioco liberatorio. CategoriesPremi nazionali per le scuole

Premio GIOTTO La Matita delle Idee: la creatività come gioco liberatorio.

Lasciatevi ispirare dal nostro secondo spunto in cui raccontiamo di come la creatività, nel ‘900, diventò un espediente per affrontare e superare momenti sociali complessi.

“Il pittore ha prima nella mente, e poi nelle mani, tutto ciò che è nell’universo.” (Leonardo da Vinci).

L’espressione artistica, è la capacità di trasferire pensiero, osservazione, e interiorizzazione di un concetto o di un sogno su di un supporto.
È un’esperienza bellissima, che richiede molte attitudini, se poi il lavoro è corale, dovrà essere dosata la singolarità di ogni individuo affinché l’insieme possa dare un risultato gradevole e al tempo stesso armonioso.
Abbiamo pensato un anno fa che lo spunto di partire dall’arte poteva essere una bella idea da sperimentare con le scuole, per affrontare, ripercorrendo le molteplici esperienze del ‘900, concetti e temi infiniti. Mai nessuno, come questo secolo ha dato vita a riflessioni, spunti, sperimentazioni, invenzioni che affondano le loro radici in un secolo pieno di guerre, di svolte, di grandi ribellioni, e di momenti sociali complessi da superare.

Eppure il lavoro dei singoli artisti, come quello dei grandi movimenti artistici che si sono succeduti nel ‘900, hanno saputo raccontare e conservare le tracce dei drammi collettivi rispondendo ai traumi con la creatività.
Il tema della Bellezza ‘beatificante’ per esempio, che per secoli ha dominato la pittura e le arti in generale viene contrastato dal futurismo, movimento novecentesco che si nutriva di contemporaneità, ma altresì lacerato da una brutta guerra mondiale (la prima), inziò a insinuare nell’arte e nell’espressione il concetto di ‘brutto disturbante’ coniando così il ‘canone dell’Antigrazioso’.

Brutto, cattivo, e tremendo, iniziano a entrare nell’arte, sia nel segno che nell’immagine come rappresentazione liberatoria del disagio e della disperazione per le brutture subite dalla guerra. Tra questi dipinti ricordiamo il famosissimo ‘Urlo’ di Eduard Munch.

E perché non pensare allora di lasciare aperta ogni strada che i nostri bambini decidono di percorrere insieme a noi, ogni idea, ogni tipo di rappresentazione, potrebbe essere un meraviglioso gioco liberatorio.

La scadenza del Premio GIOTTO La matita delle Idee “Cento di questi anni” è stata spostata al 25 febbraio

Non perdere tutti gli aggiornamenti su quest’edizione, i premi, le modalità di partecipazione e le date da non dimenticare!

Le iscrizioni saranno aperte fino alle ore 18:00 del 25 febbraio 2021 su lamatitadelleidee.fila.it

Per maggiori informazioni:
info@lamatitadelleidee.it
numero verde gratuito: 800 452 662