Premio LYRA edizione 18/19  </br>il terzo Workshop CategoriesPremi nazionali per le scuole

Premio LYRA edizione 18/19 
il terzo Workshop

Scorrete la photogallery per ammirare i lavori realizzati dai ragazzi durante il workshop vinto con l’edizione 2018/19 del Premio LYRA

L’esperienza “a viva voce”

Ecco come Arianna Papini, l’illustratrice che ha curato il workshop, ha raccontato la sua esperienza con i ragazzi.

Il workshop si è svolto in modo fluido e costruttivo, anche grazie alla presenza di docenti preparati e motivati.

Dopo una prima introduzione in forma di dialogo aperto e vivo con i ragazzi ho effettuato alcune letture ad alta voce di alcuni miei libri in cui fosse presente in particolare il tema dell’abitare in forma poetica, che andasse oltre l’abitare convenzionalmente la casa. I ragazzi si sono molto interessati e hanno fatto osservazioni costruttive e fondanti per il lavoro successivo. È stata introdotta la possibilità di esprimersi in arte e in letteratura, in assenza o in presenza di regole e/o tempi stretti. Si è poi proceduto al laboratorio vero e proprio, lasciando che i ragazzi scegliessero liberamente i colori e i materiali da usare.

Questo ha portato ad un passaggio sereno dall’uso della matita cancellabile all’utilizzo di materiali espressivi forti, pennarelli e matite colorate. Il dialogo costante con i ragazzi e i docenti presenti ha portato il gruppo a definire la bellezza del fare artistico, espressivo, come forma di consolazione e sfogo importantissimo nell’adolescenza.

Verso la fine del workshop diversi ragazzi hanno mostrato interesse verso la possibilità di intraprendere mestieri legati all’espressività. Nell’ultima parte del workshop ho organizzato una restituzione del lavoro svolto, in un continuo dialogo anche verbale oltre che visivo. Al termine dell’orario è stato richiesto di poter lavorare ancora con i materiali artistici nelle ore successive, cosa che i docenti hanno voluto realizzare. Credo che quest’ultimo passaggio sia importante nel definire la validità del lavoro svolto.

Chi è Arianna Papini

Scrittrice, artista, docente e arte terapeuta, studia al Liceo Artistico, alla Facoltà di Architettura di Firenze e alla Scuola Art Therapy di Bologna.

Già da studentessa collabora con il Corso di Disegno Industriale, si laurea con una tesi sul design del libro-gioco e in seguito insegna Teoria dei linguaggi formali. Tiene ogni anno numerosi corsi di narrazione, arte e illustrazione presso scuole nazionali e internazionali, tra cui l’Isia di Urbino e la Scuola Internazionale di Illustrazione di Sàrmede. Effettua corsi di aggiornamento, sedute individuali e gruppi terapeutici con persone di ogni età presso il suo studio di Firenze. Collabora con scuole, associazioni, cooperative e biblioteche nell’ambito della promozione alla lettura.

Ha scritto e illustrato più di cento libri con i quali ha vinto molti premi, tra cui il Premio Compostela, il Silent Book Contest e il Premio Andersen come migliore illustratrice 2018.

Alcuni dei suoi libri sono coediti in Francia, in Spagna, in Portogallo, in Inghilterra, in Cina, a Taiwan. Collabora con editori esteri, in particolare negli Emirati Arabi e in Francia. Ogni anno partecipa a numerose mostre personali e collettive, in Italia e all’estero.